La Corte del Priore... un sogno... possibile! - Un borgo da favola... in vendita!

La Corte del Priore... un sogno... possibile!

11 Ottobre 2015 | Architetture
Un borgo da favola... in vendita!

Quando credi di conoscere bene le tue valli, ecco che loro rincominciano a stupirti, mostrandoti un altro luogo magico, come la "Corte del Priore". Questo borgo di rara bellezza, rimasto praticamente intatto nei secoli sino ad arrivare ai giorni nostri, è nascosto fra la valle del Taro e quella del Ceno, esposto magnificamente su una dolce collina. Vicino alla corte ci sono altre case di un borgo rurale: al centro vi è la "casa-torre" medievale, che dominava queso tratto di vallata. L'elemento più caratteristico della corte è l'ingresso "a spigolo" nel muro di cinta: attraverso questo splendido portone in legno entravano persone ed animali dai campi. Attorno al cortile, al piano terra, sono disposte le stalle, il forno e l'essicatoio.  ...Continua a leggere...

Alta Via delle 5 Terre - Parte 1 - Un sentiero splendido e sconosciuto, dai monti al mare.

Alta Via delle 5 Terre - Parte 1

24 Aprile 2015 | Sentieri
Un sentiero splendido e sconosciuto, dai monti al mare.

Vi piace andare per sentieri? Allora saprete che per “Alta Via” si intende il sentiero per eccellenza, che corre prevalentemente su crinali, dominando vallate e splendidi scenari naturali. Un’Alta Via molto particolare, anche se poco conosciuta, è quella che si snoda nella Liguria orientale con percorso “vista mare”, unendo luoghi meravigliosi: è "L'Alta Via delle Cinque Terre”. Questo itinerario, riprende il "sentiero 1” della Liguria ed è stato esteso, oltre alla zona costiera, anche al crinale appenninico principale, agganciandosi al “Sentiero Italia”, percorso che unisce tutta la nostra penisola e che qui prende il nome di “Alta Via dei Monti Liguri”.  ...Continua a leggere...

Un mulino di rara bellezza - Un raro impianto a ruota interna, ritrovato in una valle nascosta.

Un mulino di rara bellezza

09 Aprile 2015 | Mulini, Sentieri
Un raro impianto a ruota interna, ritrovato in una valle nascosta.

Il mulino non è solo un edificio: è il simbolo di una civiltà ormai in larga misura tramontata. Di qui passava la gran parte del raccolto: grano, granoturco, castagne… Edifici in perfetto equilibrio con la natura, perché da essa dipendevano: il corso d’acqua doveva essere plasmato, con dighe, canali e paratoie, per azionare la ruota. Ogni tanto però, capita di ritrovare dei manufatti dimenticati, ognuno con interessanti particolarità rispetto all’impianto “tipico”. Un mulino particolare si trova in comune di Varese Ligure, nascosto in una valle remota. Da fuori è un edificio come tanti altri. Un portone in legno, socchiuso e al di là... una stanza sospesa nel tempo: sotto una volta “a padiglione”, ancora intatti e al loro posto, le macine, le tramogge, i bancali… ma la ruota dov’è?  ...Continua a leggere...

Un edificio... in via di estinzione! - L'ultima cascina con tetto in paglia della Valle del Taro

Un edificio... in via di estinzione!

30 Marzo 2015 | Architetture, Sentieri
L'ultima cascina con tetto in paglia della Valle del Taro

Avevo ormai perso le speranze. “Cascine con tetto in paglia non ce ne sono più”: così mi avevano detto tutti gli anziani della zona. Al Morgallo, vicino a Santa Maria del Taro, avevo trovato, qualche anno fa, due cascine con parti di facciata ancora in paglia… tutto lì… poi solo cascine con facciate in legno e tetto in lamiera o in tegole marsigliesi. Sparsi per gli angoli della nostre valli, diversi edifici in legno con tetto “aguzzo” (a grande pendenza), testimoniano come un tempo la loro copertura fosse in paglia (solitamente di segale): questo tipo di tecnica, prevedeva falde molto pendenti per evitare perdite causate dall’eccessivo carico di acqua o di neve. Qualche giorno fa, la svolta! Un sentiero nuovo da provare, di domenica pomeriggio e una delle tante cascine attira la mia attenzione. ...Continua a leggere...

La cascata della Pissarda - Fra le pieghe del Monte Penna, un salto d'acqua inatteso.

La cascata della Pissarda

22 Marzo 2015 | Sentieri, Storie
Fra le pieghe del Monte Penna, un salto d'acqua inatteso.

Questa piccola storia nasce due anni fa: Sandro sulla sua motofalciatrice a pulire i prati sotto Alpe di Bedonia, io con lo zaino in spalla in cerca di mulini abbandonati. “Un giorno ti porterò a vedere una cascata bellissima… che non conosci”. Così domenica scorsa, all’ultimo momento, decido: lo chiamo a casa (per forza è uno dei pochi che ancora non si è arreso alla dipendenza da un cellulare)… e lo trovo! “Dammi 20 minuti che sono in tenuta agricola”…”Sandro, guarda che anch’io sono in tenuta agricola…” Sul sentiero mi racconta di come veniva coltivata la terra, di come gli orti fossero irrigati con un piccolo canale artificiale (“Chì gh’éra in bévu…”). ...Continua a leggere...

Link utili per ritrovare l'Appennino